UN VIAGGIO PER FOTOGRAFARE L’ISLANDA E L’AURORA BOREALE.

L’Islanda è un’isola dai paesaggi eccezionali, dove i fiumi scorrono in mezzo ai deserti e la lava fusa erutta dal ghiaccio, e si può definire come il regno dei contrasti estremi. È un Paese in cui gli elementi naturali danzano perennemente fra gli antipodi primordiali di fuoco e ghiaccio, durante inverni con notti infinite ed estati in cui il sole non tramonta mai.  Una natura primordiale in cui poter fotografare panorami mozzafiato, vulcani, geyser, ghiacciai, imponenti cascate e soprattutto lo spettacolo dell’aurora boreale.

Iscriviti ora!Scarica la Brochure

Quando

24/09 al 04/10 2024

Durata

11 giorni/10 notti

Partecipanti

Min 7

Max 12 

Costo

da € 2.999 

*FONDO CASSA COMUNE : 300€ /persona da versare al momento della prenotazione, a copertura delle spese non incluse quali carburante, parcheggi, pedaggi, e 4 cene)

Focus

Fotografia Paesaggistica/ naturalistica

Astrofotografia

In collaborazione con

L’itinerario in breve

Scopriremo Reykjavik, la capitale più a nord del mondo, Esploreremo la famosa Ring Road e i suoi villaggi e perle nascoste, visiteremo cascate e villaggi di pescatori, attraverseremo i parchi ai piedi del ghiacciaio Vatnajokull.

Pronti per scoprire l’Islanda?

GIORNO 1: ITALIA – REYKJAVÍK

Partiremo dall’Italia (Milano o Roma) e arriveremo a Reykjavík, la capitale islandese. Ritiro auto in aeroporto e trasferimento a Reykjavik (45 min in auto). A seconda dell’arrivo dei voli sarà possibile fare un giro per la città.

GIORNO 2: LA PENISOLA DI SNEFFELSNES

Che l’avventura abbia inizio!

Oggi esploreremo le meraviglie della penisola di Snaefellsnes, considerata dai locali una sorta di Islanda in miniatura, per la varietà ricchissima di paesaggi che racchiude in uno spazio così piccolo.

La prima tappa è la spiaggia di Ytri Tunga, nota per la sua colonia di foche e, a seguire, la chiesa in legno nero di Budir.

La chiesa in legno nero di Budir che risale al XIX secolo e si trova ai margini del campo di lava di Budahraun, è ricoperta di pece nera, come si fa con le barche, per preservarla dagli agenti atmosferici. La Chiesa Nera di Budir negli ultimi anni è diventata un soggetto molto popolare tra i fotografi e per delle buone ragioni. La piccola chiesa è inserita nella natura aspra dell’Islanda, dove il colore nero fa un bel contrasto con le montagne spesso nuvolose sullo sfondo.

Proseguiremo poi per le scogliere di basalto di Londrangar, resti di antichi crateri vulcanici che si sono erosi nel tempo. Terminata la sessione fotografica riprendiamo le auto per dirigerci nel Parco Nazionale di Snæfellsjökull, casa del vulcano Snæfellsjökull, reso famoso da Jules Verne per essere l’entrata del famoso Viaggio al centro della terra. Questo spot sarà la nostra location fotografica per il tramonto e se il meteo lo permette torneremo qui per ammirare e fotografare l’aurora.

GIORNO 3:ALLA SCOPERTA DELL’ISLANDA PIÙ SCONOSCIUTA

Dopo l’alba e colazione, partiremo per alcune delle aree più remote del paese. L’arco di Hvitsekur: un monolite alto 15 metri, eroso dal mare. La leggenda narra che Hvítserkur sia un troll pietrificato. Il troll viveva a Strandir nei Fiordi occidentali e voleva abbattere le campane del convento di Þingeyraklaustur ( dovete sapere che i troll islandesi non sono cristiani e non amano il suono o la vista delle chiese o delle campane delle chiese). Fortunatamente, il troll fu catturato dai primi raggi del sole e, come tutti sappiamo, i troll si trasformano in pietra alla luce del giorno. Altri islandesi adorano vedere qualche animale gigante al pascolo. Qualunque cosa sia, sembra fantastico e, tempo permettendo, merita una visita. Qui non è così raro avvistare anche le volpi artiche. Proseguiremo poi il nostro viaggio verso Hofsstadir per il tramonto e il pernottamento.

GIORNO 4: VERSO IL NORD ISLANDA

Oggi raggiungeremo la cascata Reykjafoss, una delle tante perle segrete del paese. Riprenderemo poi la Ring Road e raggiungeremo Akureyri, considerata la capitale del Nord. Ad Akureyri, potremo rilassarci per un po’ nell’atmosfera accogliente del centro e, dopo pranzo proseguiremo verso nord, per visitare i minuscoli adorabili villaggi di pescatori di Dalvik, Olafsfjordur e la dolce Siglufjordur, ai piedi di un fiordo mozzafiato. Questi ultimi due villaggi è dove hanno girato la serie Netflix Trapped. A Siglufjordur il tempo sembra essersi fermato. Le colorate case di legno con struttura in latta riempiono il centro storico di Siglufjordur di un fascino senza pari e lo rendono uno dei luoghi più speciali della penisola di Trollaskagi.

GIORNO 5: SULLE SPONDE DEL LAGO MYVATN

La prima sosta, sulla strada verso Myvatn, sarà la famosa cascata di Godafoss, uno dei siti più belli e sbalorditivi dell’Islanda. Il nome “Godafoss” significa “cascata degli dei” e si ricollega a racconti della tradizione che mescolano storia e leggenda. Qui avremo diversi spot fotografici da entrambi i lati e anche ai suoi piedi. Dedicheremo poi la giornata all’esplorazione delle meraviglie naturali dell’area del lago Mývatn, le cui sponde sono un vero e proprio santuario per gli appassionati di birdwatching. Qui infatti, in alcuni periodi dell’anno, nidificano la maggior parte degli uccelli marini che popolano le coste islandesi: anatidi, aquile di mare, urie, gazze marine, cigni selvatici e sterne artiche. In questa zona avremo inoltre la possibilità di osservare le fantastiche formazioni di lava del Krafla, un’impressionante regione vulcanica che si estende per dieci chilometri. L’area racchiude un pittoresco cratere chiamato Viti (inferno) ed il campo di lava sottostante: una piacevole passeggiata permetterà di osservare da vicino i resti della recente eruzione tutt’ora fumante. Immancabile la visita del ‘’girone infernale’’ di Namafjall che ci sorprenderà per i suoi colori vivaci, le pozze bollenti e le fumarole.

GIORNO 6:I REMOTI FIORDI ORIENTALI

Oggi lasceremo le sponde del Lago Myvatn per inoltrarci in una delle regioni più remote dell’isola, gli affascinanti Fiordi orientali, pieni di fascino senza tempo, villaggi di pescatori incastonati tra fiordi innevati e acque cristalline.

Inizieremo la giornata presto, per avere tutto il tempo da dedicare a questa regione.

Il primo step sarà alla maestosa cascata di Dettifoss, una delle più potenti d’Europa, e la vicina cascata di Selfoss. Selfoss è una serie di cascate a forma di ferro di cavallo, con numerosissimi salti dagli 8 ai 14mt, mentre Dettifoss è una spaventosa cascata che detiene il primato di maggiore cascata Islandese e d’Europa, con i suoi 44mt di salto per oltre 100mt di larghezza. Ci si rende conto della sua potenza una volta in prossimità, accolti da un frastuono emozionante e pronta per essere immortalata.

Ci sposteremo poi verso Seydisfjordur, isolato villaggio di pescatori ed artisti, nel mezzo di uno stretto fiordo tra alte montagne.

La strada che porta a Seydisfjordur è una delle più panoramiche dell’intera isola. Qui una volta arrivati, a seconda dell’orario avremo la possibilità di visitare il paesino e la sua chiesetta azzurra, con una storia alquanto movimentata, e per cena, ci ritroveremo a Kaffi Lara- El Grillo: Il nome El Grillo deriva dalla famosa nave petroliera britannica, SS El Grillo, che fu bombardata durante la seconda guerra mondiale dagli aeroplani tedeschi qui a Seyðisfjörður. La nave si trova ancora sul fondo del fiordo ed è diventata un famoso punto di riferimento per i subacquei. La birra della casa “El Grillo” è prodotta dalla ricetta del nonno dei proprietari e fondatore di Kaffi Lára, Eyþór Þórisson. Secondo la leggenda della birra El Grillo, Eyþór si addormentò al bar dopo un paio di birre a molti e fu visitato in sogno dal fantasma di Lára. Lára è una leggenda cittadina che possedeva e viveva nella casa ai vecchi tempi. Secondo Eyþór, nei suoi sogni gli sussurrò la ricetta della birra chiara El Grillo ed è così che è iniziato tutto. Un posto magico per concludere la giornata !

GIORNO 7: ESPLORANDO I FIORDI DELL’EST
Islanda_viaggiofotografico_nisidastudio

Oggi lasceremo questo piccolo mondo perduto scoprendo altre due cascate meno conosciute nelle vicinanze per poi riprendere la Ring Road e dirigerci alla famosa laguna glaciale di Jokulsarlon, con i suoi iceberg galleggianti che vanno poi a morire sulla sabbia nera della vicina Diamond Beach . Questo posto è spettacolare e va visto sia al tramonto che durante il giorno. I riflessi del sole che muore sui diamanti di ghiaccio della Diamond Beach sono davvero imperdibili al tramonto.

Prima di arrivarci, lungo la strada attraverseremo stupendi villaggi di pescatori, uno fra tutti quello di Djupivogur.

Inoltre prima di entrare ad Hofn, il paesino più grande della zona, faremo una deviazione sulla splendida spiaggia di sabbia nera di Vestrahorn circondata da montagne maestose che si gettano a piccono sul mare.. Vestrahorn è un paradiso per noi fotografi.

GIORNO 8: AI PIEDI DEL VATNAJOKULL

Mattinata dedicata a Jokullsarlon, probabilmentela meta più suggestiva di tutto il viaggio fotografico in Islanda.

La laguna glaciale di Jokulsarlon è situata a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn.

Nella laguna sarà possibile fotografare numerose foche che si dimostreranno molto incuriosite dalla nostra presenza.

Molto suggestiva è anche la zona adiacente alla laguna caratterizzata dalla presenza di numerosi iceberg che l’oceano spinge sulla spiaggia di origine vulcanica.

Su questa spiaggia bisognerà prestare molta attenzione alle onde che potranno spostare grossi iceberg, apparentemente innocui, direttamente sulle nostre caviglie!

Proseguiremo poi in auto verso il Parco Naturale Skaftafell. Qui attrazione principale è la cascata di Svartifoss, chiamata anche la cascata nera per via delle caratteristiche colonne di basalto di provenienza vulcanica che la circondano.

La cascata di Svartifoss è raggiungibile a piedi percorrendo un sentiero di circa 30/40 minuti.

Il sentiero non è impegnativo, bisogna però prestare attenzione ad alcuni punti in ombra dove, potremmo trovare del ghiaccio. Riprendendo il nostro viaggio verso Vik ci fermeremo anche a Fjadrargljufur Canyon, con il suo colore verde acceso e un atmosfera surreale. È profondo cento metri, lungo circa due chilometri, ed è una vera meraviglia della natura. Si tratta di un fiume-canyon che i geologi datano intorno ai 2 milioni di anni. Arrivo a Vik in serata e in tempo per godersi uno spettacolare tramonto sulla spiaggia lavica di Reynisfjara.

GIORNO 9:TRA SPIAGGE DI LAVA VULCANICHE E CASCATE DA SOGNO

In mattinata proseguiremo il viaggio lungo la costa meridionale e le sue più famose attrazioni, quali la spiaggia nera di Reynisfjara e l’arco di basalto di Dyrholaey, nonché il duetto di cascate di Skogarfoss e Seljalandfoss, famosa per il sentiero che passa dietro il getto d’acqua, e la vicina perla segreta di Gljufrabui, una cascata nascosta in un canyon e circondata da pietre giganti.

Passeremo ai piedi del famoso vulcano Eyjafjallajokull, che 10 anni fa bloccò tutta Europa con la sua incredibile eruzione e termineremo la giornata all’entrata del Circolo d’Oro.

GIORNO 10: IL CIRCOLO D’ORO

Giornata dedicata al Circolo d’Oro per visitare alcuni dei più famosi highlights del paese, come il cratere di Kerid, con il suo lago termale all’interno, la poderosa cascata di Gullfoss con il suo doppio getto, è considerata la cascata simbolo di questo paese, l’area geotermica con il geyser Strokkur che erutta ogni 10 minuti, e il meraviglioso Parco Nazionale di Thingvellir, dove potremo camminare tra le due placche continentali che qui si incontrano e si separano sulla superficie del mare. Uno posto storicamente e geograficamente importantissimo per questo paese. Termineremo la giornata a Reykjavik per l’ultima notte in città.

GIORNO 11: CIRCOLO D’ORO E RITORNO ALLA “CIVILTÀ’”

Mattinata a Reykjavik ove faremo una passeggiata itinerante che inizierà dall’Harpa Concert Hall fino ad arrivare alla iconica Hallgrímskirkja, la chiesa che sovrasta il centro di Reykjavik, dopo pranzo ci sposteremo nella zona dove sta eruttando il vulcano. In caso di maltempo o impossibilità a visitare il vulcano ci sposteremo nella penisola di Reykjanes per gli ultimi scatti. Arrivo in aeroporto e consegna auto.

Il nostro viaggio in Islanda lungo la Ring Road purtroppo finisce qui.

Grazie per aver partecipato!

Attrezzatura necessaria

  • Fotocamera reflex o mirrorless di ogni marca e qualità;
  • Obiettivi tele e grandangolari
  • Polarizzatore;
  • Filtri ND consigliati, non obbligatori;
  • Treppiede;
  • Kit pulizia lenti e filtri;
  • Zaino fotografico con copertura impermeabile;
  • Schede di memoria;
  • Batterie e carica batterie;
  • Torcia frontale;
Iscriviti ora!

Incluso nella quota

PRIMA DEL VIAGGIO

  • Aiuto nella preparazione al Workshop: ricezione tramite email di tutte le informazioni utili diverse settimane prima del Workshop.
  • Disponibilità dei docenti da subito dopo l’iscrizione a rispondere a qualsiasi dubbio o richiesta, sia sull’organizzazione del Workshop che sull’attrezzatura fotografica.
  • La nostra Guida di Fotografia in Viaggio per cominciare a imparare nuove nozioni, tecniche di scatto e post-produzione ancora prima del Workshop.

DURANTE IL VIAGGIO

  • 11 giorni noleggio minivan ( con pickup e drop off in aeroporto, assicurazione CDW, wifi device, chilometri illimitati e numero di emergenza)
  • Assicurazione medico-bagaglio (massimale: € 50.000,00)
  • 10 notti in guesthouse ( doppie o twin con bagno privato e colazione inclusa)- Sei da solo/a? Non ti preoccupare, verrai abbinato/a ad un altro/a partecipante dello stesso sesso senza sovrapprezzo
  • Tutte le colazioni;
  • 2 fotografi accompagnatori per tutta la durata del tour
  • Assistenza individuale e continua dei docenti del Workshop fotografico per tutta la durata del Workshop, 24 ore su 24.
  • Kit di benvenuto offerto a ogni partecipante.

DOPO IL VIAGGIO

  • Gruppo riservato su Facebook per proseguire l’interazione col docente al ritorno dal Workshop: potrai pubblicare le tue foto e ricevere commenti e consigli da parte del docente per migliorare ulteriormente la tua tecnica.
  • Attestato di partecipazione.
  • 5% di sconto sugli acquisti presso FotoEma

Escluso dalla quota

  • Volo da e per l’Italia (vi forniremo il nostro preventivo migliore in fase di iscrizione, ma sarete liberi di acquistare i voli in autonomia)
  • Pranzi e cene, ove non specificato
  • Extra di natura personale
  • Mance e facchinaggio
  • Attività escursioni non menzionate nel programma
  • Assicurazione annullamento (su richiesta ad Act Travel)
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”.
Iscriviti ora!
  • 100€ a titolo di caparra
  • acconto pari al 40% del prezzo del pacchetto turistico da pagare via bonifico (troverai le coordinate nella mail di conferma della prenotazione)
  • saldo entro 30 giorni dalla data di partenza

Cosa aspetti, parti con noi!